In questo video abbiamo cercato di dare una panoramica generale dello studio del Kung Fu che si pratica all'interno della Scuola Corpo Mente Spirito.

Nel nostro modo di intendere la pratica marziale si pone particolare attenzione a tutti gli aspetti posturali e più strettamente legati alla salute, senza ovviamente trascurare gli aspetti funzionali e applicativi, e si cerca di portare gli allievi ad educare i propri corpi e le proprie menti in modo da raggiungere una maggiore consapevolezza ed un maggior benessere sia dal punto di vista fisico che mentale.

Sifu Pietro N. Roselli Lorenzini durante una lezioneLe lezioni si basano sulle metodiche di insegnamento di una evoluzione dello stile Wing Chun Kyun (principalmente di lineage Leung Ting / Allan W. Fong), secondo le metodiche trasmesse ed elaborate da Sifu Pietro N. Roselli Lorenzini all'interno della Scuola Corpo Mente Spirito.

In questa attività si utilizza un approccio globale allo studio del Wing Chun Kyun Kung Fu sia per quanto riguarda gli aspetti legati al combattimento disarmato e armato, che come una vera e propria cultura a tutto tondo dove si fonde conoscenza ed esperienza motoria.

Una lezione dura 2 ore ed è solitamente costituita da quattro blocchi:

  1. Preparazione atletica mirata al potenziamento muscolare, al controllo e alla elasticità / oppure Qi Gong
  2. Studio dei principi dello stile, della percezione del corpo e della gestione dello stress
  3. Studio del combattimento disarmato o armato
  4. Defaticamento e rilassamento

Una lezione del corsoIl primo blocco è formato da esercizi di ginnastica posturale (con metododiche ispirate dal metodo Feldenkrais, dal metodo Souchard, dallo Yoga e dalla ginnastica Dolce), da esercizi di Qi Gong (esercizi di lavoro interno - Qiology) e di ginnastica marziale (esercizi a corpo libero estrapolati dalle didattiche tradizionali del Kung Fu) e di ginnastica funzionale (esercizi a corpo libero o con l'ausilio di fitball, palle mediche, bilancieri, scalette e trx) per permettere all'allievo di riscoprire il proprio corpo, riequilibrarlo posturalmente in maniera più funzionale ed al tempo stesso potenziarlo, tonificandolo e mantenendolo elastico.

Nel secondo blocco si studiano i principi dello stile legati sia al combattimento disarmato che a quello armato. Questi principi vengono studiati sia dal punto di vista pratico che teorico / filosofico. All'interno di questo blocco si dà particolare accento allo studio della percezione del proprio corpo ed alla gestione dello stress.
Per quanto riguarda gli aspetti armati si affronta lo studio di varie tipologie di lancia / bastone e di doppie spade.
Sifu Pietro N. Roselli Lorenzini durante una lezione di armiLo scopo dell'uso delle armi è lo studio del combattimento armato finalizzato a sè stesso per il gusto di far rivivere dinamiche del passato, non utilizzando solo forme o sequenze codificate, ma lavorando per portare gli allievi a divertirsi nel fare dei veri e propri assalti liberi. I programmi didattici usati nel corso sono il frutto della fusione / evoluzione dei programmi tradizionali con migliaia di assalti liberi armati. Tali assalti hanno permesso di ridare un senso all'uso di questi strumenti riportando in vita lo studio delle armi come scherma a sè stante ed, eventualmente, indipendente dallo studio del mani nude proprio dello stile.

Il terzo blocco è quello più strettamente legato allo studio del combattimento, e prevede sessioni di sparring condizionato e libero utilizzando varie tipologie di protezioni a seconda del tipo di pratica (nel caso degli assalti liberi con le armi si utilizzano protezioni mediate dal mondo della scherma storica tradizionale).

Un momento di una lezioneIl quarto blocco è mirato a far riassorbire l'adrenalina ed a rilassare la muscolatura in modo da riportare il corpo in uno stato di quiete. Questo riequilibrio viene ottenuto utilizzando tecniche di respirazione e di rilassamento unite ad esercizi di ginnastica posturale mirati allo scarico della colonna vertebrale.

Lo scopo delle lezioni è quello di portare l'allievo ad educare il proprio corpo e la propria mente in modo da raggiungere una maggiore consapevolezza ed un maggior benessere sia dal punto di vista fisico che mentale.

Particolare accento viene dato durante la pratica a tutti gli aspetti posturali e più strettamente legati alla salute, essendo Sifu Pietro N. Roselli Lorenzini anche insegnante di Ginnastica Posturale, di Qi Gong, ed operatore di Posturologia Osteopatica, Trigger Point e Taping Neuro Muscolare.

Il percorso didattico è strutturato per cinture e per praticità, visto che è diventato lo standard de facto per le Arti Marziali, si è deciso di utilizzare il modello creato da Mikinosuke Kawaishi per l'introduzione del Judo in Francia: cintura bianca, gialla, arancione, verde, blu, marrone, nera I Dan, nera II Dan, nera III Dan, nera IV Dan, nera V Dan.

Per prendere ciascuna cintura bisognerà sostenere un'esame. Ogni anno sono previste due sessioni di esami a fine Febbraio ed a fine Giugno.

Nella sezione "Cinture e Programmi di Esame" è possibile consultare il programma di ciascun esame.

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