Yoga Nido Albero 2La pratica dello Yoga al Nido si colloca nell’ambito di un intervento psico-educativo scolastico ed extrascolastico ed ha come obiettivo primario lo sviluppo integrale ed armonioso del bambino sul piano fisico, cognitivo ed emotivo.

Si tratta di un percorso suddiviso in tappe che offre al bambino la possibilità di conoscere ed esplorare il proprio corpo, la capacità di ascolto, di concentrazione e di rilassamento. 

Attraverso le attività ludiche proposte, i bambini sviluppano la conoscenza del corpo e la coordinazione motoria, il senso del ritmo, la percezione uditiva, l’immaginazione, ascoltano le proprie emozioni, costruiscono la propria identità ed il rapporto con gli altri.

Il bambino divertendosi con il gioco scopre il piacere di ascoltare e di ascoltarsi.

All'interno del corso dell'anno verranno proposte diverse lezioni, ciascuna delle quali sarà ripetuta per un mese per poi essere cambiata il mese successivo. La ripetizione oltre a dare sicurezza ai bambini permette loro di assimilare gradualmente. Quando il bambino ripete fino al completamento della conoscenza e della competenza i suoi livelli di concentrazione ed attenzione aumentano.

La stanza in cui si svolge l’attività viene precedentemente privata dei giochi in modo che i bambini possano muoversi liberamente e senza distrazioni.

Per favorire la concentrazione dei piccoli infatti vengono offerti pochi stimoli alla volta ed inerenti esclusivamente la lezione di yoga (disegni, foulard, campana tibetana, bastone della pioggia).

Le Tappe del percorso

Yoga Nido AlberoCiascuna lezione è suddivisa in sei tappe:

  1. Il momento dei saluti: si apre la lezione cantando in cerchio per dare una ritualità alla lezione che comincia.
  2. Le regole: Ai bambini vengono dette quali sono le regole da rispettare e vengono lasciati liberi di partecipare o meno, ma se scelgono di non partecipare non devono distrarre i compagni che partecipano.
  3. Il gioco: è uno strumento importante per trasmettere messaggi importanti (amicizia, rispetto e collaborazione, ascolto, immaginazione). Nel gioco oltre alla parola vengono utilizzati i canali sensoriali del corpo (udito, olfatto, tatto) e la musica. Attraverso i brani musicali i bambini sperimentano la connessione tra la musica stessa ed il movimento del corpo. I movimenti, attraverso l’ascolto attivo, sono stati suggeriti dalla musica utilizzando anche i concetti musicali semplici sotto forma di contrasto (suono/silenzio, piano/forte, veloce/lento, ascendente/discendete, ecc). I movimenti accompagnati dalla musica e proposti ai bambini sono le posizioni dello yoga (asana) che richiamano gli animali e la natura. I piccoli spesso non si limitano ad imitare le posizione proposte, ma modificano o aggiungono dei movimenti nuovi. In questo modo ogni bimbo può esplorare lo spazio in cui si muove e stabilire il suo rapporto con i pari, può esprimere le sue possibilità e capacità motorie ed emotive. La finalità del lavoro proposto infatti non è quello di far eseguire con esattezza il gesto o il movimento abbinato alla musica, ma di lasciare che i bambini lo interpretino liberamente rispettando le poche regole del gruppo. 
  4. La favola e/o giochi di respirazione: durante le lezioni vengono proposte delle favole. Queste storie con il loro linguaggio metaforico raggiungono la mente ed il cuore dei bambini, rispondendo ai loro quesiti ed offrendo modelli di comportamento. Attraverso il racconto delle favole vengono trattati i seguenti temi: i capricci, i litigi, l’amicizia ed il rispetto per gli atri. Altre attività che vengono proposte sono i giochi di respirazione utili per calmare e rilassare il bambino dopo la fatica e l’eccitazione del gioco, e anche per gestire le emozioni in caso di rabbia o tristezza. I giochi di respirazione sono proposti accompagnati dalla musica e anche da oggetti semplici che i bambini possono manipolare come disegni e il burattino con le dita. 
  5. Il rilassamento:Yoga Nido Rilassamento 
    Il rilassamento viene proposto ai bambini da sdraiati o seduti attraverso l’ascolto di canzoni e filastrocche. Considerando la difficoltà di bimbi così piccoli a rimanere fermi, la loro esigenza di muoversi viene assecondata proponendo piccoli movimenti sul posto come il dondolio o il muovere lentamente le braccia, ma mantenendo sempre l’idea che si tratta di un momento di calma. A fine lezione è molto importante proporre il rilassamento per il vantaggio dei bambini di assimilare gli insegnamenti ricevuti, recuperare energia, trovare la calma ed ascoltarsi.
  6. Il saluto di gruppo: ciascuna lezione si chiude con un saluto di gruppo per uscire tutti insieme dal contesto della lezione.

I bambini durante le lezioni si divertono e partecipano secondo le loro capacità e limiti di attenzione dovuti all’età.

L’apprendimento graduale viene portato avanti nel tempo lavorando maggiormente sull’ascolto attraverso la scelta di brani musicali più ricchi di elementi sonori che richiedono una capacità di ascolto maggiore rispetto a quelli proposti nelle prime lezioni.

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